May 19
14:22:00.556 ▶▶ Permalink
Oggi la cosa che si vede periodicamente su Italia1 sono quattro stronzi ubriachi che si sono ripresi da soli col telefonino mentre fanno dire ITALIAUNO!!! a un cane infilandogli un dito su per il culo.
Jun 17
16:27:21.643 ▶▶ Permalink
Bravo Silvio, ora che ai fatto la prima rraffica di leggi appersonam siamo di nuovo convinti chessei tu e non un clone babbalucco che con Uolter gioca a Bibì e Bibò. Bravo, ti rripeto. Per la seconda rraffica di leggi deve tenerci intro: […] la stabillizzazione dei posteggiatori abbusivi pecché sono picciotti che presidiano il territorio megghio delle truppe scielte di Larussa, riordinano il traffico, e si accontantano dei piccioli spiccioli […] L’istituzzione della velina di quartiere, una fimmina di pelo e di zinna puntuti, coll’intelligenza ballerina e la vocazzione a distrarre i cittadini dai loro penzieri grigi e quotidiani.
Jun 24
21:01:00.834 ▶▶ Permalink
storiedime: Hugh Laurie: Il Dr. House è nudo
L’ho visto! È un vairus!!

storiedime: Hugh Laurie: Il Dr. House è nudo

L’ho visto! È un vairus!!

Aug 22
12:32:11.480 ▶▶ Permalink
Secondo il presidente del CIO, i balletti di Bolt sono imbarazzanti. Lo erano anche quelli di Pamela Prati, ma ha ballato per anni.
Aug 24
14:06:26.546 ▶▶ Permalink
Aug 29
21:59:00.874 ▶▶ Permalink
Siamo arrivati veramente al capolinea: ai tg i ministri del Circo del Nano sostengono l’utilità dell’impiego dei militari come ausilio alla pubblica sicurezza perché (cit.) “aumentano la percezione di sicurezza nel cittadino…” La percezione?!? Questi pagliacci spendono soldi pubblici per la percezione?!? Ma cazzo, aumentare la percezione della sicurezza non significa aumentare la sicurezza; questi imbecilli certificati ragionano come dei tossici: “grazie agli allucinogeni vedo gli unicorni a pallini rosa e spirali celesti… e quindi esistono!! E Angelino “Jolie” Alfano lo dice in tv come fosse una gran ficata. Res ipsa loquitur […] vale a dire che la frase stessa dovrebbe far capire che è una enorme cazzata.
Aug 30
15:03:00.585 ▶▶ Permalink
via vibrisse, urone, natura, ak47, handa,        We Heart It





E questo non è sciallato nè troppo cool, bensì videodipentente. Così non va bene, gattaccio rincoglionito: don’t believe the hype!! Certo che i gatti son tanto belli, che persino videodipendente è più simpatico di un essere umano videodipendente…

via vibrisse, urone, natura, ak47, handaWe Heart It

E questo non è sciallato nè troppo cool, bensì videodipentente. Così non va bene, gattaccio rincoglionito: don’t believe the hype!! Certo che i gatti son tanto belli, che persino videodipendente è più simpatico di un essere umano videodipendente

15:07:00.588 ▶▶ Permalink
Telerincoglionito?!? (via Praça da República » A frase)
Non so bene cosa rappresenti questo disegno nel contesto della pagina d’origine… ma a me sembra un “bel” demente rincoglionito dalla tv…

Telerincoglionito?!? (via Praça da República » A frase)

Non so bene cosa rappresenti questo disegno nel contesto della pagina d’origine… ma a me sembra un “bel” demente rincoglionito dalla tv

Aug 31
12:59:00.499 ▶▶ Permalink

Boh! Mi viene in mente solo l’intercalare del Conte Uguccione che argomentava ogni obiezione dei Gialappi con “Questo non esiste…” per poi proseguire con giri di parole che portavano inevitabilmente a trombarsi qualcuna, magari in rima sul tipo “Ada, la si tromba finché vada. Elisabetta, la si tromba n’bicicletta…” E così via. (via HariSeldon)


È sempre un piacere! Poi oggi per serendipità m’è saltato fuori nientepopodimeno che un Maurizio Milani che non potevo non ribloggare: quindi anche Bebo Storti ci sta perfettamente dentro! Anche perché non tutti sanno che… (cit.) gli ha scritto la postfazione di Vantarsi, bere liquori e illudere la donna.”

Sep 03
0:43:26.988 ▶▶ Permalink
Ho così potuto verificare in prima persona come questo subdolo elettrodomestico [la televisione] tenda a deformare la realtà invece che rappresentarla. No, non sto parlando della sicurezza percepita. Sto parlando della stitichezza percepita: un continuo susseguirsi di pubblicità di prodotti che regolano l’intestino, sgonfiano la pancia e salvano la vita di giovani donne sull’orlo del suicidio perché non riescono a cagare dal giorno dell’esame di maturità.
Sep 10
10:07:58.380 ▶▶ Permalink
[Al campionato europeo di Poker ideato da PokerStars] ci sarà Mario Adinolfi, giornalista trentasettenne e conduttore in questa stagione di uno show per MTV, ex candidato alle primarie del Partito democratico: nella sfida a Veltroni un anno fa, partendo da due righe scritte sul suo blog, ha raccolto seimila voti. Ma Adinolfi non doveva andare a La Talpa?” Quest’uomo si deve decidere: o gioca a carte, o va a “La Talpa,” o si ricandida per il PD, o scrive sul blog… E andare a lavorare, intendo un lavoro vero, no?
Repubblica.it & iMod & Il Mirabolante Universo di Mondo Lollo (per forza di cose minimamentadattati)
11:17:00.428 ▶▶ Permalink
Ogni giorno che passa dobbiamo sempre più vergognarci di essere italiani: non basta che l’Europa si scandalizzi per il salvataggio dell’Alitalia che costerà ai contribuenti 1 miliardo di euro, non basta che il Vaticano continui a rompere i coglioni pretendendo di stabilire cosa sia la morte cerebrale, no: adesso arriva anche il minuscolo comune di Cantù il cui sindaco “ovviamente” leghista istituisce un numero verde per denunciare, anonimamente, i clandestini che vivono nella zona. E ieri sera il TG3lombardia grazie alle solite, noiose, stupide, ma utilissime interviste per strada, ha fatto passare come messaggio l’equazione clandestino=delinquente e che quindi i canturini faranno bene a denunciarli. Mi piacerebbe veramente che Cantù si svuotasse di clandestini, lasciando le loro fabbrichètte di salotti vuote, i benzinai senza personale, le pizzerie col titolare che torna ad affannarsi tra i tavoli, le vecchiette finalmente accudite dai figli, gli uffici sporchi perché nessuna impresa delle pulizie trova gente che lavora per 3 euro l’ora.
steff (minimamente adattato)
Sep 11
20:25:02.809 ▶▶ Permalink

Undicisettembre

Usti! Con ‘sta storia dei buchi neri quasi non mi ero accorto che anche quest’anno è arrivato l’undici settembre: credo che sia consuetudine scrivere almeno un post nel proprio blog sull’undici settembre. O sbaglio? Solo che io non ce l’avevo mai avuto un blog, e di conseguenza non avevo mai consuetudinato; per cui penso che posso rimediare adesso - e non per fare il disfattista ab initio ma credo che raramente il verbo “rimediare” sia stato utilizzato più a sproposito che in questa frase… Ma per l’appunto: cosa scrivo sull’undici settembre? Io manco ero nato quando successe quell’immane disgrazia! Tuttavia, siccome va di moda parlare anche di quell’altro undici settembre se non faccio i conti errati sarebbe pure il settimo anniversario, il che vuol dire… un cazzo di niente! Però facciamo finta che lo voglia dire e partiamo con ‘sto pezzo una buona volta, suvvia!

L’undici settembre 2001 ricordo benissimo cosa facevo: se la matematica non è un’opinione, era il mio ottavo giorno di servizio civile; i tempi erano abbastanza rilassati e non me la passavo troppo male: nel pomeriggio me ne andavo in università dai ragazzi del laboratorio - faccio presente che a casa avevo un 56K all’epoca, e ce l’ho avuto fino all’altroieri… Quel giorno feci tempo a sedermi davanti ad una macchina e far partire il browser, giusto per… verificare che non andava un cazzo! Ohibò, che novità è mai questa? “Un aereo s’è schiantato contro le torri gemelle” dice qualcuno… E s’appronta l’unità di crisi: per la precisione, il “nostro” (mi ci metto dentro anche se io in realtà non ero che l’ultimo degli stronzi!) sistema televisivo… una scheda tv e un videoproiettore, eh! gloriosamente allestito per trasmettere nientepopodimeno che i Simpson-micacazzi™ viene riconvertito per mandare in diretta le immagini del… [l’autore di questo blog al solo rimembrarlo sta provando a distanza di anni dolori di stomaco, coliche, conati di vomito: mi si sostenga moralmente, orsù!] tg4 di emilio fede! Son cose che fanno male, ma vanno dette…

Inizia ad essere chiaro che si tratta di attacchi terroristici… E manco a dirlo, la rete non va proprio… Sono forse egoista? Mah, magari un tantinello sì. Niente da fare: un pomeriggio non proficuo dal punto di vista telematicuzzo, anzi, proprio perso! Ed una grande notizia: perché non ci voleva un genio per avere la certezza che da lì in poi, qualsiasi cosa fosse successa realmente, ce li avrebbero sfrantati oltre ogni misura con “l’undici settembre.” E poi… vabbe’, visto che tutto sommato non siamo così cinici come talora vorremmo far credere, il pensiero di tutte quelle vittime! Mentre mi dirigevo verso la fermata del 23, il rumore di un aereo, alto nel cielo: e lo sguardo che va a seguirlo… non per dire, ma si sa mai… Ed infine a casa della mia ragazza all’epoca, e tante cose da raccontare: l’unico dettaglio che ricordo è che lei non comprese subito la portata di ciò che era successo! Del resto son sicuro che successivamente ne fu emotivamente coinvolta ben più di me…

Che altro dire sull’undicisettembretuttoattaccato? Si potrebbe raccontare del disegno american-retorico-commemorativo di R. e di come finì a terra sotto gli impietosi colpi di mocio vileda di ‘Ziz… Ma sarebbe in topic? Naaah! Più che altro per quanto fosse un evento spiscioso, non potrebbe risultarlo altrettanto se raccontato; bisognava essere lì. (Lì dove? Un giorno ve lo spiegherò…) Niente: lo zio bleiz si è tolto un sassolino dalla scarpa, ma non ha altro da dire su questo argomento. Passiamo oltre!

Sep 12
14:45:03.572 ▶▶ Permalink
Ascolto il grido disperato di una persona che umiliata e disumanizzata ha ancora la forza e il coraggio di urlare “non sono un animale.” Difficilmente lo scorderò. Mi indigno di questa Italia. Mi indigno delle persone che non si indignano con me. Mi indigno di quelle persone che tentano giustificazioni. Mi indigno di quei politici che legittimano questi episodi. Mi indigno di quei giornalisti che non intervengono. Mi indigno di quelle persone che come me potrebbero essere le prossime sulla lista e fanno finta di niente. Tanto il problema è un altro. No, mio caro, il problema è questo. Non ci può essere crescita economica che tenga rispetto alla dignità e al rispetto dell’altro. Non sarà il tuo appartamento lontano dalla borgata a farti sentire sicuro.
Sep 17
22:09:00.881 ▶▶ Permalink

L'Orrore!

No, non riesco a non pensarci: ne parlava giusto qualche giorno fa una carissima amica, disgustata dalla disparità vigente in Italia fra la repressione dei reati contro la persona e contro la proprietà rispettivamente. A favore di quest’ultima. Ho cercato e postato qualche citazione più o meno direttamente connessa all’orrore, allo scempio che si è compiuto. Ho provato a ridere, pensando a tutt’altro! Ma non riesco a non pensarci: lui è lì, lui che non c’è più - Abdoul Guibre, 19 anni; un ragazzo che neanche conoscevo. Assassinato da due stronzi in nome della proprietà privata, in una forma talmente superficiale che essa stessa rivela la sua vera natura: non necessità o bene, ma puro strumento di sopraffazione - in questo caso: autorizzazione ad agire. E allora vorrei scrivere qualcosa anch’io: qualcosa di intelligente e che dia un senso all’orrore. Tuttavia constato che debbo arrendermi, impotente: di fronte a quella che ormai sappiamo essere la banalità del Male. Cosa puoi scrivere di fronte all’idiozia di un quotidiano come il Giornale che non solo si arrabatta in ogni modo possibile per “dimostrare” che non di razzismo si è trattato ed anzi “denunciando” la presunta strumentalizzazione politica ma addirittura lo fa con l’ipocrisia di chi sostiene che così facendo si perde di vista il punto principale? Punto principale che sarebbe che l’omicidio è avvenuto per il futile motivo di un furto di una scatola di biscotti. Quando era da mesi e non certo solo adesso che si paventava il rischio di derive razziste a seguito delle incessanti campagne di terrorismo psicologico di questo governo! Cosa puoi scrivere di fronte a tanti sforzi, visto che se anche avessero ragione, peggio ancora di chi “strumentalizza” li spenderebbero loro stessi per occuparsi non dell’unica cosa veramente importante e cioè l’atroce morte di un giovane, e neanche del connesso rischio di razzismo, che è un problema concreto e presente, bensì di quella minuscola stronzata che possono essere le eventuali implicazioni politiche? Cosa vuoi dire a degli imbecilli che ti parlano del pacco di biscotti (sempre che sia vero!) e fingono di non sapere o capire che questa surreale difesa della proprietà ridotta più a simbolo che a bene concreto è tutt’uno con le paure deliberatamente e sistematicamente inculcate nel cittadino, dai rom agli immigrati in generale, che in un modo o nell’altro metterebbero a rischio il nostro benessere? (Alla base di tutto, in ogni caso, i miti della società borghese con le loro grandi menzogne: “il lavoro che nobilita l’uomo” e tutto il resto!) Ma soprattutto, cosa, cosa puoi scrivere, dire o anche solo pensare di mesi se non anni di mediatici lavaggi del cervello sul tema sicurezza da parte di un governo e di una parte politica tutta che ci ha mandato l’esercito per le strade, asserendo che la gente lo apprezza e non ha saputo fare niente perché fosse garantita la sicurezza di Abdoul Guibre, 19 anni, assassinato da due stronzi che si sono sentiti legittimati ad ammazzarlo proprio in virtù di quei lavaggi del cervello? Autorizzati a compiere la loro spedizione punitiva contro quello che chi ci governa vuole abituarci a pensare come ad un cittadino di serie B, come ricompensa per tutta la merda che “noi” stessi dovremo ingoiare. Bella ricompensa: no grazie, ne faccio volentieri a meno! Ecco: allora cosa vuoi scrivere? Niente. Proprio niente…